..gli esseri umani non possano che essere dipendenti da quella abbietta, frivola e malevola parolina di 5 lettere soltanto -puah, pure piena di vocali, tanto per far aprire la bocca mentre la si dice! E qui scommetto anche che la starete pronunciando mentre leggete.. massì, datele anche importanza no?- che riempie chissà quante pagine di google (circa 54.500.000 per l'appunto) mentre io sono qui a pensare... a cosa? A lei!
Ma io gli strappo ogni pelo del naso uno per uno, delle orecchie e anche delle ascelle (chi li ha, chi non li ha... i capelli!).. e poi li affogo nell'acido!
muahahahahahahahah! *w*
*deliri di una pazzoide*
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Mikuchan89 alle ore
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Mikuchan89 alle ore
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Nell'oscurità di una notte di tempesta nacque un Essere Di Buio. Due occhi, una bocca, una forma vagamente umana. Quando camminava sembrava allungarsi e ritrarsi, contorcersi e cambiare ad ogni secondo che passava. Si guardava attorno l'omino, osservava il mondo in cui (per sbaglio?) era finito. All'inizio conobbe la differenza tra Buio e Luce. Cercava la Luce e la rigettava al momento stesso: gli provocava dolore, ma era qualcosa di diverso dal nulla che l'accompagnava. Si trovava in aperta campagna, quando accadde che un fulmine colpì un grosso abete sotto il quale Essere si era riparato. La Luce lo colpì in pieno e lo fece svenire, così là rimase per parecchio tempo. Quando aprì gli occhi era nella camera di qualcuno, su qualcosa di morbido... un cuscino. E vide una ragazza ed un ragazzo, seduti su un divano, appoggiati l'un l'altro, che guardavano una televisione. Lui le accarezzava, lieve, il viso.
Essere rimase colpito da questo. Si dimenticò di come era finito lì dentro (gli sembrava di vivere scene consecutive, in fondo..) e si trasse in un angolo ad osservarli. Col tempo imparò che quelle due esistenze erano legate da un legame. Come due rondini che costruiscono assieme il loro nido e poi vi tornano ogni sera. Non seppe dare un nome a questo filo, ma capì che vi era. Li sentì pronunciare spesso le parole "ti amo", li sentì parlare del loro cuore. <<Voglio il cuore - disse stringendo i lembi di buio che facevan la sua mano - di chi ama>>.
Durante quella notte, si avvicinò a Loro, approfittando del suo sonno. Lasciò uno dei suoi lembi di Buio nel cuore di Lei, che il mattino dopo non si risvegliò. Contento della sua conquista eterna Essere rimase a guardare la sua Lei, finché Lui non vide ciò che era accaduto. Il forte sentimento che vide divampare ed esplodere in quel momento in Lui lo lasciò completamente spiazzato. Quella forza lo cacciò via per sempre da quei luoghi, tanto quel sentimento era riuscito a vincere la Morte. Essere capì che anche quel sentimento era fatto di Luce, quando si senti svanire nel nulla...
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Mikuchan89 alle ore
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