Un'animo in
cerca del paradiso, nel corpo di una ventenne universitaria un po' furry.
Spesso molto infantile, a volte troppo pesante. In grado di cambiare umore
alla velocità della luce. Un pochetto, ma giusto un pochetto, nerd. Con
una passione per la favola e il racconto, che in questo posto trova
un'ingiusta ma unica dimora.. Siete i benvenuti, ma fate piano!
Quella notte un bambino osservava, seduto su una roccia morbida, il cielo stellato. Lo guardava, ma non era entusiasto. Una volpe che passava di lì, notato il bambino, gli venne accanto, chiedendogli perché osservasse con sguardo tanto perso il cielo: che fosse per caso triste?
Il bambino non guardò la volpe. Continuò a fissare il cielo, stringendo una mano nell'altra. -La luna stasera non c'è- le disse, preoccupato. -Come faccio a sapere che domani ci sarà?- Sembrava piuttosto preoccupato.
La volpe non rispose. Lui stette in silenzio un momento, quindi una falena catturò la sua attenzione passando proprio davanti a lui. -Lei non vedrà la Luna, in tutta la sua vita...-
Fu allora che la volpe gli rispose: che sia il caso, o il destino, o qualunque cosa, ognuno di noi in fondo dovrà trovare la propria luna. Anche nelle notti in cui la luna non c'è.