-Impronte nella neve
Chi Sono
Un'animo in cerca del paradiso, nel corpo di una ventenne universitaria un po' furry. Spesso molto infantile, a volte troppo pesante. In grado di cambiare umore alla velocità della luce. Un pochetto, ma giusto un pochetto, nerd. Con una passione per la favola e il racconto, che in questo posto trova un'ingiusta ma unica dimora.. Siete i benvenuti, ma fate piano!

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giovedì, 24 maggio 2007
Points Of View!
Per chi è abituato al mio blog... tocca un bello shock!!! XDDD è subentrata la mia seconda personalità xDDD e ora... si cambia un po' musica!! In tutti i sensi... avete sentito il sottofondo?? XDD Solo che la tag è relegata in fondo alla colonna qui sotto °_° almeno così lo sapete xD

Naturalmente questo template bellissimo è opera MIA! XDDDD

...Quindi ora vado a ringraziare mamma Amy xDDD Sei sempre la megliooo!!

A presto per nuovi aggiornamenti, si spera all'insegna di qualcosa di nuovo =P
Tutti all'isola che non c'è!

Miku *_* XD
Scritto da: Mikuchan89 alle ore 21:49 | link | commenti (3)
mercoledì, 23 maggio 2007
[x] Delete
Nessuna idea per questo post. Nessuna idea nella testa, nessuna tra le mani - è questo il modo in cui mi allontano ora da casa, per l'ennesima volta. E per l'ennesima volta penso... A quanto tutto quello che sto facendo, nella vita, sia malriuscito e completamente sbagliato. Con le persone, con me stessa. Sono stanca...

E ora vado a studiare in biblioteca. Spero che almeno lì un angoletto di spazio per me ci sia..


ps. Dama d'Argento, dove siete?

...Miku
Scritto da: Mikuchan89 alle ore 12:54 | link | commenti
domenica, 13 maggio 2007
Nel Silenzio
Burattino dell'oscurità. Catene nere lo tengono dai polsi, consumandoli e mostrando la carne nuda. Rosso il sangue che scende dai polsi tirati in alto fino alle spalle. Lunghi i capelli come paglia, fermi nel silenzio. Così coperto, il viso ciondolava nel vuoto. Il corpo esile, abbandonato come uno straccio consunto. Una goccia d'acqua cadeva dal soffitto sulla pelle, ritmicamente. Era grazie a quella goccia se l'intero corpo sopravviveva al limitare della vita.
In un momento, un fremito lungo la schiena. Volontà di libertà, o semplicemente istinto di sopravvivenza, chiamatelo come volete. Le braccia fecer forza, le spalle si alzarono sopra i polsi, mentre i muscoli tremavano per la stanchezza e la debolezza. Strinse i denti e spinse con la maggior forza possibile, tentando di rompere le catene. Queste fischiarono e si contorsero, ma non lasciarono la loro presa. Ma i polsi mandarono una scarica di dolore: ricadde in basso, tornando a poggiare il corpo sulle ginocchia, che batterono con forza a terra.

...Inutile. Tutto inutile.

...

Finalmente aveva trovato modo di aprire quella porta... che vedeva fin da bambina. "Non aprirla mai!" la sgridava il padre, un omone con il peso degli anni sulle spalle ormai, mentre in lei nasceva una sempre maggiore curiosità. In fondo non pensava di far nulla di male. Quella era la porta più strana che avesse mai visto, e si trovava proprio nel sotterraneo dell'antico palazzo. Ormai disabitato, fatta eccezione per la sua famiglia. Erano appartamenti piccoli, scomodi, malsani e con una corta aspettativa di vita, perfetti per una famiglia come la sua che non poteva permettersi di meglio.
Pensando a tutte queste cose spinse con forza la maniglia arrugginita della porta di ferro, appoggiandosi anche con la spalla per quanto fosse pesante. Una corrente d'aria proveniente dall'interno le scompigliò i capelli prima che la luce illuminasse la stanza, portandole un misto di odori... Si aspettava di sentire odore di chiuso... ma non di sangue, frammisto a... sudore.

...

E improvvisamente, Luce. Che entrò come una lama, ferendogli entrambi gli occhi, che oramai non potevano più vedere. Provò ad urlare di dolore, ma le labbra eran cucite d'un fil di ferro. E le corde vocali, quelle non c'erano più.

...

Spalancò la porta, mentre sentiva i battiti del cuore accelerare. Entrò piano, ascoltando in silenzio rumore di gocce e di ferro. Infine lo vide. Un uomo. Era un uomo? Due catene scendevano dal soffitto a tenergli i polsi. le braccia, pallide e scarnite, erano coperte di ferite, come fosser strappi. Il viso, incavato, si dimenava a destra e a manca, cercando di aprir la bocca, cucita. Due lunghe orecchie appuntite richiamarono la sua attenzione, facendola trasalire. Il petto minuto era sporco di polvere e sangue. Un paio di pantaloni che portavano iscrizioni dorate gli ricoprivano le gambe, strappati all'altezza del ginocchio. e sui piedi, come sulle mani, quelli che sembravano lunghi artigli rimanevano tesi verso il nulla.
Fece dei passi indietro, la voce bloccata per lo spavento. Il silenzio regnava in quella scena di strazio e stupore...

...

Improvvisamente sentì qualcosa toccargli il viso. Aveva sentito il rumore di passi, leggeri. Anche le mani che ora toccavano le guance erano piccole. Si bloccò, fremendo. Le mani arrivarono alla bocca, seguendo il filo.

...

Aveva trovato il coraggio di toccarlo. Un gran sentimento di pena le aveva attanagliato il cuore, in se sentiva il dolore che quel demone provava. Quando capì com'era stata cucita, iniziò a scucire quella che le sembrava la maggiore delle offese. Immobile restava l'altro.
Durante il minuzioso lavoro la bambina seguiva i lineamenti dell'essere davanti a lei. Più lo guardava, più non capiva se era umano o meno. Era curiosa di saperlo, e per questo gli aveva finalmente liberato la bocca.
Il demone aprì gli occhi bianchi, e digrignò i denti. Fu questione di un secondo, e il braccio di lei era chiuso tra le zanne del mostro. Lei urlò, calciò il mostro indietro, cosicchè lasciasse la presa. Si voltò, tornò alla porta e la richiuse dietro di se scappando. Sul braccio il segno del morso, dal quale usciva copioso sangue rosso.

...

Quando riaprì gli occhi sentì il sapore di quel sangue tra i denti. Ed ebbe un tuffo nel cuore. In un momento non capiva più il motivo di quello che aveva fatto. Dopo secoli, dagli occhi scesero lacrime. Rosse.

...Inutile.

ps: to be continued?


Miku-chan,
tornata con le sue storie...
che ora sembrano del terrore XD
Scritto da: Mikuchan89 alle ore 14:54 | link | commenti (4)
domenica, 06 maggio 2007
come passar tempo a scuola

Ecco qui il famoso video di Pac-Man a scuola!! XDDD
Gioco by me & Amy
Scritto da: Mikuchan89 alle ore 13:55 | link | commenti (8)